Psicoterapia breve

La terapia strategica breve consiste in una gamma di interventi di ispirazione sistemica, caratterizzati dal fatto che il terapeuta si assume la responsabilità di influenzare attivamente e in modo diretto il comportamento del paziente (Haley, 1963).

Il concetto che ne è alla base è che la realtà da noi percepita e a cui ci rapportiamo è definita:

  • dal punto di osservazione assunto
  • dagli strumenti utilizzati
  • dal linguaggio che usiamo per comunicarla.

Le mosse del terapeuta consistono principalmente nella prescrizione di compiti, finalizzati al raggiungimento di obiettivi concreti, che il paziente deve svolgere al di fuori della seduta.
Tali obiettivi vengono pianificati allo scopo di eliminare il problema presentato dal paziente
La comunicazione è considerata il veicolo principale per produrre cambiamenti significativi ed è un elemento fondamentale dell’intervento.
Viene utilizzata in forma deliberata e consapevole al fine di aiutare i pazienti a raggiungere obiettivi o risolvere particolari problemi.

Il “dialogo strategico” è uno strumento di cui si avvale il terapeuta strategico che, attraverso una serie di domande strutturate e di altre manovre di tipo retorico e psicolinguistico (l’uso di un linguaggio suggestivo, analogico e persuasorio) fanno sperimentare al paziente un modo nuovo di vedere la realtà, già dalla prima seduta.

ORIGINI ED EVOLUZIONE DELL’APPROCCIO STRATEGICO